giovedì 5 settembre 2019

A proposito di........

A proposito di amore, passione, cura e attenzione di cui vi ho scritto nel post precedente, vi segnalo un gruppo di persone che con attenzione, cura, passione e  dedizione studia e mette a disposizione degli altri le proprie conoscenze.
È il gruppo Astrofili Vada.
È formato da appassionati di astronomia, nessuno di loro è astronomo e svolgono professioni diverse, ma sono tutti animati da una grande passione.
Ogni settimana si ritrovano a Vada in via dei Cavalleggeri, nel parcheggio di fronte all’ingresso del Punto Azzurro oppure al Cavalluccio Marino.
E adesso veniamo a noi!!! Nel corso di questo anno scolastico parleremo e ci appassioneremo (spero) di molte cose: delle stelle e dell’Universo, del Sistema Solare e dei pianeti che ne fanno parte.
È molto importante sperimentare queste informazioni, vedere i pianeti del nostro Sistema Solare, la Luna e gli oggetti del cielo profondo.
Per essere informati degli appuntamenti del Gruppo e partecipare alle loro serate di osservazione, seguite la loro pagina FB Gruppo Astrofili di Vada.
Paolo, Simone, Vincenzo e gli altri vi aspettano!!!

La costituzione del Gruppo



Pronti, posti? Via!!!!

Salve ragazzi, siamo prossimi alla partenza di nuovo anno scolastico e vorrei condividere con voi una riflessione.

Esiste una profonda connessione tra conoscenza e amore che mi induce a riconsiderare il significato del verbo “studiare”, da sempre inteso esclusivamente come semplice apprendimento di una disciplina e amaramente associato, sopratutto durante il periodo scolastico, a un’inopportuna e noiosa costrizione.
È sufficiente attingere alle definizioni del sostantivo “studium”, alla cui voce il dizionario latino recita: applicazione, passione, amore, ardore, e del verbo “studeo”, descritto con le parole “desiderare” e “prendersi cura”, per scovare gli indizi di tale fascinosa correlazione e realizzare la reale portata di “studiare”. Poiché, più che una sistematica assimilazione di nozioni, “studiare” vuol dire “amare”!
A pensarci bene non può che essere così. Accade infatti di desiderare ardentemente di conoscere a fondo qualcosa o qualcuno quando se ne è innamorati, fervore che nell’accezione dei testi biblici, dove il verbo “conoscere” significa “amoreggiare”, trova addirittura un risvolto più specificamente carnale. 
Questa dimensione passionale di “studiare”, esercizio che il più delle volte mi è parso erroneamente legato al temine “soffrire” [dal latino popolare “sub” (sotto) e “fèrre” (portare): “portare su di sé”] per la mole delle informazioni che ero costretto ad apprendere, ben si affianca al significato di “scuola” [dal greco “scholè”, equivalente latino di “otium” (agio, riposo)], la cui etimologia rivela un altrettanto sorprendente accezione, ovverosia: “tempo beato, lontano da ogni fatica e preoccupazione”.
Alla luce di questi nuovi scenari e di quelli in cui quotidianamente imbrigliamo i nostri sogni, appare chiaro come nel corso del tempo si sia tristemente perso di vista l’obiettivo di qualsiasi percorso didattico, scopo che io credo possa essere recuperato e rinnovato, se solo volessimo.”
Questi pensieri non sono miei, ma di Luca Francioso, un chitarrista.
Quindi ragazzi, amiamo le cose che facciamo e e facciamole con impegno, attenzione e passione.


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